Partners

I Partner iniziali del  Nanotechnology Living Lab sono gli undici partecipanti del progetto MAAT da cui tutta l’esperienza ha avuto origine. Essi condividono sia il know-how per realizzare gli obbiettivi realizzativi, sia alcune modalità operative. Mettendo a fattore comune le capacità, le esperienze specifiche dei singoli partner e il loro core-business, il progetto ha raggiunto i suoi importanti obbiettivi.

I partner  del progetto sono:

Distretto Tecnologico Pugliese High Tech (Dhitech)

Idhitechl Dhitech è un ente consortile pugliese senza fine di lucro che ha al suo interno soci pubblici e soci privati. Il suo obiettivo è quello di facilitare ed orchestrare lo sviluppo di un ecosistema di imprenditorialità innovativa ad alto contenuto tecnologico per modernizzare il sistema socio-economico pugliese. Opera su tre tematiche principali: l’ingegneria tissutale per la medicina rigenerativa, le nanotecnologie molecolari per l’ambiente e la salute, l’ICT per l’innovazione di prodotti e servizi. I partner principali del consorzio sono l’Università del Salento, l’Università degli Studi di Bari, il Politecnico di Bari, la Provincia di Lecce, Confindustria lecce, il CNR, l’IIT, Engineering Ingegneria Informatica, Exprivia, STMicroelectronics, Alenia Aermacchi, Avio, Nuovo Pignone, Tozzi Renewable Energy e l’Ospedale S. Raffaele.

STMicroelectronics (ST)

STÈ un’azienda franco-italiana con sede a Ginevra (Svizzera), che progetta e produce componenti elettronici a semiconduttore. È uno dei più grandi produttori mondiali di componenti elettronici, usati soprattutto nell’elettronica di consumo, nell’auto, nelle periferiche per computer, nella telefonia cellulare e nel settore industriale. Tra le industrie più innovative, ST, solo nell’anno 2014, ha speso il 21% dei suoi ricavi in R&D e risulta, nel 2015, proprietaria di quasi 15000 fra brevetti e domande di brevetto. Fin dalla sua fondazione ha stabilito forti partenariati con clienti, fornitori, concorrenti, università e centri di ricerca, creando un network di alleanze strategiche in tutto il mondo.

Tozzi Renewable Energy (T.R.E.)

TREFondata nel 2003 dal gruppo Tozzi, TRE è una società dedicata allo sviluppo, realizzazione e gestione di parchi eolici, impianti mini-idroelettrici, fotovoltaici e a biomasse, per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Impianti sono stati realizzati sia in Italia che all’estero. Facente parte della holding Tozzi, TRE lavora con alcune società collegate. L’azienda ha una sezione R&D che collabora con centri di ricerca e istituti italiani ed esteri.

Ospedale San Raffaele

osrL’IRCCS Ospedale San Raffaele è una struttura clinica, scientifica e universitaria di rilievo internazionale e di alta specializzazione per diverse importanti patologie, inaugurata nel 1971 e riconosciuta nel 1972 “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” (IRCCS). È un policlinico accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale. L’elemento caratterizzante di questa Istituzione è la tematica della Medicina Molecolare, obiettivo è quindi la comprensione dei processi molecolari e le applicazioni mediche delle scoperte della biologia molecolare con lo scopo di sviluppare terapie innovative per le patologie e per lo sviluppo di tecnologie nell’ambito della genomica e della diagnostica per immagini. Ha diverse sedi a Milano e nelle vicinanze e fa parte di una serie di associazioni.

Università del Salento

UNILEL’Università del Salento è un’università pubblica italiana fondata nel 1955. Mira a favorire l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo socio-culturale ed economico del territorio in cui opera. Ha generato, infatti, alcune decine di spin-off e porta avanti strette collaborazioni con i centri di ricerca locali e con il sistema produttivo di imprese e associazioni datoriali e professionali, promuovendo anche forme di partenariato. Possiede un ufficio per il trasferimento tecnologico (ILO), un Ufficio Rapporti con le Imprese e l’Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare (ISUFI), una delle scuole superiori d’Italia, costruita sul modello della Scuola Normale Superiore di Pisa. Fa parte di tutti i distretti presenti nella regione Puglia.

Consiglio Nazionale delle Ricerche: CNR NANOTEC

CNRnanoL’Istituto Nanoscienze, comprende tre unità: NEST di Pisa, NNL di Lecce, e S3 di Modena. Lo scopo principale dell’Istituto riguarda lo studio fondamentale e la manipolazione di sistemi su scala nanometrica. La conoscenza acquisita e’ usata per elaborare applicazioni multidisciplinari in diversi campi, quali l’energia, la nano(bio)tecnologia e la nano-medicina. Il CNR NANOTEC di Lecce consiste di decine di ricercatori, con una forte impronta multidisciplinare, vi sono infatti, fisici, ingegneri, chimici, biologi, biotecnologi. Il centro porta avanti attività di ricerca di base ma si occupa anche di trasferimento tecnologico attraverso partnership con imprese di livello internazionale.

Università di Bari

unibaL’Università degli Studi di Bari è un’università pubblica italiana istituita nel 1924. L’ateneo è fondatore e socio di maggioranza del Parco Scientifico e Tecnologico Tecnopolis-CSATA Novus Ortus, di Valenzano. Possiede un ufficio per il trasferimento tecnologico (ILO), più di venti spin-off ed è socio partecipato di una decina di società con sede sul territorio pugliese. Fa parte di diversi consorzi universitari e pubblico privati, nonchè di tutti i distretti presenti nella regione Puglia. Rientra in una serie di associazioni regionali, nazionali ed europee.

Politecnico di Bari (PoliBA)

polibaIl Politecnico di Bari è un’Università pubblica italiana nata nel 1990 con lo scopo di rappresentare un polo di eccellenza internazionale finalizzato al progresso culturale, scientifico e tecnologico prioritariamente negli ambiti dell’Architettura e dell’Ingegneria. Si propone anche di attuare l’elaborazione e il trasferimento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche più avanzate, per lo sviluppo della società e del territorio. Possiede un ufficio per il trasferimento tecnologico (ILO) e partecipa a una serie di società spin-off con una quota nel capitale sociale. Fa parte di tutti i distretti presenti nella regione Puglia e di alcuni consorzi.

Consiglio Nazionale delle Ricerche: Istituto per i Processi Chimico-Fisici (CNR IPCF)

ipcfL’Istituto per i Processi Chimico-Fisici (IPCF) ha sedi a Messina, Bari e Pisa. L’attività di ricerca interdisciplinare in Chimico-Fisica è motivata dalla curiosità scientifica ed è orientata alla valorizzazione, al trasferimento tecnologico e alla formazione, relativamente alle tematiche soft matter, materiali e sistemi complessi, compositi nanostrutturati, sistemi biomimetici e applicazioni multidisciplinari. L’istituto ha una grande quantità di collaborazioni con centri di ricerca nazionali e internazionali. La ricerca multidisciplinare mira a sviluppare applicazioni di forte impatto economico-sociale, come salute, ambiente, energia e tecnologie industriali.

Istituto Italiano di Tecnologia – IIT

iitIIT è un centro statale creato per l’avanzamento della ricerca scientifica in Italia, governato da una fondazione di diritto privato che intende promuovere lo sviluppo tecnologico e la formazione avanzata del paese, a favore della scienza e della tecnologia, rafforzando così il sistema di produzione nazionale. Ha 11 sedi in Italia e una negli Stati Uniti legata al Massachusetts Institute of Technology (MIT). L’IIT attua collaborazioni con centri universitari e altri centri di ricerca presenti sul territorio, collaborando anche con aziende per attuare il trasferimento tecnologico che rappresenta uno degli obiettivi dell’istituto.

Consiglio Nazionale delle Ricerche: Istituto per la Microelettronica e Microsistemi  CNR IMM

immL’istituto ha 7 sedi in Italia: ad Agrate Brianza (MI), Bologna, Roma, Napoli, Lecce e 2 a Catania. Grazie alle strutture di micro e nano-fabbricazione sparse sul territorio, le attività dell’IMM spaziano dalla scienza dei materiali alla fabbricazione di dispositivi e l’integrazione di sistemi. Attraverso la partecipazione a svariati progetti europei, l’IMM beneficia della collaborazione con prestigiosi istituti di ricerca internazionale e molte aziende che producono semiconduttori. Di particolare interesse risulta la collaborazione con la STMicroelectronics, permettendo lo sviluppo di iniziative pubblico-private. L’istituto è inoltre attivo in molti campi emergenti legati alle nanotecnologie, generando know-how talvolta non legato ad applicazioni “non elettroniche”.